I Carabinieri arrestano un giovane dopo un controllo in strada. Nell’abitazione rinvenuti tre panetti di droga e un coltello utilizzato presumibilmente per il confezionamento delle dosi.
VICO NEL LAZIO – Fermato in strada con uno spinello, nascondeva nella propria abitazione circa 250 grammi di hashish. È quanto scoperto dai Carabinieri della Stazione di Vico nel Lazio, che hanno arrestato un giovane, già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è scattata il 28 ottobre, durante un servizio di controllo del territorio. I militari hanno notato il giovane mentre si aggirava con atteggiamento sospetto lungo una strada del paese e hanno deciso di procedere a una verifica.
La perquisizione personale ha consentito di rinvenire uno spinello già confezionato, contenente circa un grammo di hashish. Il nervosismo manifestato dal giovane e i suoi precedenti di polizia hanno tuttavia indotto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti, estendendo la perquisizione all’abitazione nella quale risultava domiciliato.
All’interno dell’immobile i militari hanno scoperto tre panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 250 grammi, insieme a un coltello da cucina sulla cui lama erano presenti residui della sostanza stupefacente, ritenuto utilizzato per il taglio e la suddivisione della droga.
L’intero quantitativo di hashish e il coltello sono stati sequestrati.
Al termine degli accertamenti, il giovane è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Frosinone, accompagnato presso il proprio domicilio, dove è stato sottoposto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
L’intervento rientra nelle attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti condotte dai Carabinieri della Compagnia di Alatri attraverso i servizi di controllo del territorio.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. Per l’indagato vale il principio della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

Vita Ciociara – Ottobre 2026
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