Il regista ha visitato il rione Canceglie e la casa natale del grande maestro del cinema italiano, riscoprendo le radici sorane della propria famiglia.

Un ritorno alle origini, tra i vicoli del centro storico di Sora e i luoghi che custodiscono la memoria di uno dei più grandi protagonisti del cinema italiano.
Brando De Sica, attore, regista e sceneggiatore, figlio di Christian e nipote dell’indimenticabile Vittorio De Sica, ha fatto visita alla città natale del nonno, soffermandosi in particolare nell’antico rione Canceglie.
Proprio qui, il 7 luglio 1901, nacque Vittorio De Sica, destinato a diventare uno dei maggiori interpreti e registi del cinema italiano, legando il proprio nome a capolavori che hanno segnato la storia della cinematografia mondiale.
Durante la permanenza a Sora, Brando ha percorso le caratteristiche stradine del quartiere, raggiungendo la casa natale del nonno e incontrando alcuni ristoratori locali. Un’occasione per conoscere non soltanto i luoghi della memoria familiare, ma anche le tradizioni gastronomiche e l’atmosfera del centro storico.
La visita assume un significato particolare se si ricorda quanto avvenuto nel luglio 2023, quando Sora inaugurò il grande murale dedicato a Vittorio De Sica, realizzato in via Pasquale Fosca dagli artisti Francesco Tersigni, Roberto Cinti ed Emiliano Soccodato.
In quella occasione Brando De Sica aveva manifestato il desiderio di raggiungere Sora per conoscere personalmente l’opera e visitare i luoghi dell’infanzia del nonno.
A distanza di tre anni, quella volontà si è tradotta in una visita che rinnova il legame tra la famiglia De Sica e la città.
Vittorio De Sica ha lasciato un’eredità artistica straordinaria, attraverso film come “Sciuscià”, “Ladri di biciclette”, “Miracolo a Milano” e “Umberto D.”, opere che hanno contribuito a rendere il Neorealismo italiano conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
Un’eredità proseguita dal figlio Christian e, oggi, anche da Brando, impegnato nel mondo del cinema come attore e regista.
Per Sora, la visita rappresenta un’ulteriore occasione per mantenere vivo il ricordo di un concittadino illustre e valorizzare quei luoghi che, pur nella loro semplicità, appartengono alla storia culturale della città.
Tra le pietre e i vicoli di Canceglie continua così a vivere una memoria che unisce il passato al presente, ricordando come anche da una piccola città possa prendere avvio una storia capace di lasciare un segno nella cultura mondiale.

Vita Ciociara – Ottobre 2026
Un viaggio tra storia, cultura e tradizioni della nostra terra.
In questo numero raccontiamo le antiche fabbriche di Sora, le biblioteche del territorio, il fiume Liri e le storie di persone e luoghi che custodiscono la nostra memoria.
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