Anagni, controlli sull’A1: sequestrate sei mazze camuffate da aste per bandiere

Alla Macchia Ovest la Polizia di Stato controlla due minivan con 16 persone a bordo: due ultras del Lecce denunciati a piede libero

Controlli sulla rete autostradale e attenzione ai movimenti delle tifoserie organizzate. È quanto avvenuto nel primo pomeriggio di martedì 8 settembre nell’area di servizio La Macchia Ovest, lungo l’autostrada A1, nel territorio di Anagni. Intorno alle 14, una pattuglia della Polizia Stradale ha sottoposto a controllo un minivan con otto persone a bordo, fermo nell’area di servizio. Nel corso delle verifiche, gli occupanti del mezzo, insieme ad altre otto persone presenti su un secondo minivan, hanno dichiarato la propria appartenenza alla tifoseria ultras del Lecce.

Sul posto sono quindi intervenuti anche gli agenti della Questura di Frosinone, che hanno approfondito i controlli sui gruppi e sui due veicoli, operando in collaborazione con la Polizia Stradale. Le perquisizioni hanno portato al rinvenimento di sei mazze artigianali, realizzate con tubi rigidi comunemente utilizzati nel settore della termoidraulica e camuffate in modo da apparire come aste per bandiere. A bordo dei mezzi è stata inoltre trovata e sequestrata una modica quantità di cannabis. Gli accertamenti hanno consentito di attribuire la proprietà e il possesso delle mazze a due componenti del gruppo ultras salentino. I due sono stati quindi deferiti in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per il possesso di oggetti atti a offendere. L’operazione rientra nei servizi di vigilanza e controllo predisposti lungo la rete autostradale, particolarmente importante in una provincia attraversata dai collegamenti utilizzati anche dalle tifoserie organizzate dirette verso gli impianti sportivi. L’attività della Polizia di Stato ha consentito in questo caso di intercettare e sequestrare il materiale prima che potesse essere utilizzato, nell’ambito delle attività di prevenzione finalizzate alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Si precisa che gli indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto e che la loro posizione sarà definitivamente vagliata dall’Autorità giudiziaria. L’eventuale responsabilità penale potrà essere riconosciuta soltanto con una sentenza passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza.




In questo numero:

Pag. 4. – Ventun anni… ma non li dimostra

Pag. 8. – Storie di Ciociaria e dintorni I fichi di Papa Leone XII 
di Giuliano Fabi

Pag. 10 – Festività ad Isola Liri. La festa del SS. Crocifisso
di Adriana Panza

Pag. 12. – Sora festeggia San Rocco
di Rocco Pagliaroli

Pag. 14 – Bar Vicini, quando a Sora ci si incontrava sotto i Portici
di Rocco Pagliaroli

Pag. 18. – Aneddoti di vita capolese – L’antico romitorio di Capo D’Acqua
di Luigi Del Proposto

Pag. 20 – Siamo schiavi di un sistena
di Silvana Di Donato

22 – Alberto La Rocca, il carabiniere di Sora
di Rocco Pagliaroli

28. – La notte di san Lorenzo: una notte di stelle
di Concetta Lombardi

Paola Valentini
Author: Paola Valentini

Collabora con la redazione di Vita Ciociara con l'inserimento di notizie che pervengono giornalmente dalla Questura di Frosinone

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