Sora Calcio, riparte il progetto bianconero: società, tifosi e territorio al centro

Presentata nella Sala Consiliare del Comune la nuova SSD Sora Calcio. La squadra ripartirà dalla Seconda Categoria, con l’obiettivo di ricostruire una società solida e riportare progressivamente il club ai livelli che appartengono alla sua storia.

È ufficialmente iniziata una nuova fase per il calcio bianconero. Nella Sala Consiliare del Comune di Sora è stata presentata la nuova SSD Sora Calcio, nata dopo la mancata iscrizione al campionato di Serie D con l’obiettivo di ricostruire dalle fondamenta il club e ristabilire un legame forte con la città.

La ripartenza avverrà dalla Seconda Categoria, ma la società ha chiarito fin da subito di considerare la categoria soltanto il punto di partenza di un percorso più ampio, fondato su programmazione, sostenibilità e valorizzazione delle risorse del territorio.

Alla presentazione, moderata dalla responsabile della Comunicazione Cristina Lucarelli, erano presenti il sindaco Luca Di Stefano, l’assessore allo Sport Naike Maltese, l’amministratore unico Mario Russo, il presidente Denny Lunghi, i responsabili dell’Area Tecnica Massimiliano Cianfarani e Antonio Pecoraro, il tecnico della Prima Squadra Angelo Bottoni e Emanuele Carnevale, in rappresentanza della tifoseria.

Società e territorio

Il sindaco Di Stefano ha sottolineato il valore della ripartenza per l’intera comunità, assicurando attenzione da parte dell’Amministrazione comunale nel rispetto dei rispettivi ruoli. L’assessore Maltese ha invece ricordato il lavoro svolto nelle ultime settimane per favorire la nascita della nuova realtà, indicando come prossima sfida la ricostruzione dell’entusiasmo e della partecipazione della città.

Al centro del progetto c’è la volontà di creare una struttura societaria stabile. «Non siamo qui per affrontare soltanto una stagione», ha spiegato l’amministratore unico Mario Russo, evidenziando la necessità di costruire basi solide per una crescita anno dopo anno.

Il presidente Denny Lunghi ha ribadito la stessa linea, indicando tra le priorità una società «seria, trasparente e duratura», capace di far crescere contemporaneamente prima squadra, settore giovanile e rapporto con i tifosi.

Il 10% della società ai tifosi

Uno degli elementi più significativi del nuovo progetto riguarda l’azionariato popolare. Il 10% della SSD Sora Calcio sarà destinato ai tifosi, che potranno così avere una partecipazione diretta alla vita societaria.

È in fase di definizione la struttura amministrativa dell’iniziativa, attraverso la costituzione di una nuova associazione. Successivamente saranno comunicati valore delle quote, modalità di adesione e tutti i dettagli per partecipare. Gli aderenti saranno chiamati a eleggere due o tre rappresentanti che entreranno nella dirigenza bianconera.

«Il Sora appartiene alla sua gente», ha sottolineato Emanuele Carnevale, evidenziando come l’azionariato popolare possa rappresentare uno strumento concreto per ricostruire fiducia e senso di appartenenza.

Prima squadra e settore giovanile

Sul piano sportivo, il progetto è affidato a Massimiliano Cianfarani e Antonio Pecoraro. Il primo ha evidenziato il lavoro svolto in tempi strettissimi per allestire una squadra competitiva e rappresentativa della città. Pecoraro ha invece posto l’accento sul settore giovanile, con l’obiettivo di creare un percorso di crescita calcistica e umana e, nel tempo, trasformare il vivaio in una risorsa anche per la Prima Squadra.

La guida tecnica è stata affidata ad Angelo Bottoni, allenatore con esperienza anche in categorie superiori e diverse promozioni alle spalle. «Quando arriva la chiamata di una piazza come Sora, la categoria passa inevitabilmente in secondo piano», ha spiegato il tecnico, indicando in fame, carattere e senso di appartenenza i valori sui quali costruire la nuova squadra.

Durante la conferenza sono state presentate anche le nuove maglie. La prima è stata indossata da Bernardo Bottoni, primo acquisto ufficiale del club, mentre la seconda è stata presentata da Greta Masci, calciatrice della Sora Women.

La nuova SSD Sora Calcio muove dunque i primi passi dopo uno dei momenti più difficili della storia recente del club. La sfida, adesso, sarà trasformare la ripartenza in un progetto concreto, capace di unire società, istituzioni, tifoseria e territorio e di riportare, passo dopo passo, il Sora verso categorie più consone alla propria tradizione.
















Roberto Di Carlo
Author: Roberto Di Carlo

Collaboraore di Vita Ciociara in particolar modo sulle notizie relative al Sora Calcio 1907

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