Accadde il 6 agosto 1963

Nel 1837 il re Ferdinando II di Borbone fece costruire, nei pressi di Portici, il “Reale Opificio di Pietrarsa” che sfornava eccellenti prodotti in ghisa ma, soprattutto, macchine e locomotive a vapore. In poco tempo Pietrarsa diventò il primo nucleo industriale della Penisola precedendo, e di parecchi anni, colossi quali Fiat, Breda o Ansaldo. Nel momento del suo massimo fulgore l’opificio dava lavoro a 850 operai, molti dei quali specializzati. Poi, però, come un fulmine a ciel sereno, le cose nel meridione d’Italia presero una piega inaspettata. Nel 1860 dal nord scese Garibaldi e poi l’esercito di Vittorio Emanuele II di Savoia. I Borbone furono costretti alla resa e a cedere il passo ai piemontesi. Lo stato sabaudo inglobò con la forza delle armi la parte meridionale dello Stivale e nacque il Regno d’Italia. La lotta aspra e senza quartiere che infuriò per un lungo decennio in quelle lande, fu uno dei segni più evidenti del malcontento diffuso e della cupa disperazione che colpì quelle genti. Anche l’industria dovette fare i conti con il nuovo scenario. Il governo unitario non aveva alcun interesse a mantenere in vita il sistema creato dai Borbone che arrecava non poco fastidio agli stabilimenti dell’Italia settentrionale. Per questo si decise di privatizzare Pietrarsa svendendola a tale Iacopo Bozza. Fu l’inizio della fine. Il nuovo proprietario diminuì la paga degli operai portandola da 35 a 30 grana al giorno. In breve lasso di tempo, con una drastica politica di licenziamenti, di 850 dipendenti ne restarono solamente la metà. Il malumore dei lavoratori montava poderoso fino a che giunse il 6 agosto del 1863. Di fronte all’ennesimo sopruso della proprietà, alle tre del pomeriggio, qualcuno fece suonare a distesa la campana della fabbrica. Alcune centinaia di operai, abbandonato il posto di lavoro, si radunarono nel cortile lanciando urla e improperi nei confronti del padrone. Spaventato Bozza si precipitò a chiedere l’intervento dei bersaglieri di stanza a Portici. I militari, in breve tempo, giunsero davanti allo stabilimento e, superato il cancello, baionetta in canna, si lanciarono sugli operai menando fendenti e sparando ad altezza d’uomo. In quel caldo pomeriggio d’agosto morirono quattro operai: Luigi Fabbricini e Aniello Marino spirarono nel piazzale della fabbrica mentre Domenico Del Grosso e Aniello Olivieri passarono a miglior vita poco tempo dopo presso l’ospedale dei Pellegrini di Napoli. Un’altra ventina di operai rimase ferita più o meno gravemente. Fu una pagina buia della storia di un’Italia che si era appena costituita. Ma di ciò, chissà perché, nei libri non si trova traccia. 


  • Accade il giorno 10 ottobre 1877
     Nella famosa battaglia del Little Bighorn (25 giugno 1876) il colonnello George Armstrong Custer fu ucciso insieme a parecchi soldati del 7° Cavalleria da una […]
  • Accadde il 9 ottobre 1963
    Quella sera d’inizio autunno, a Longarone, piccolo comune del bellunese, adagiato nella fertile Valle del Piave, gli appassionati di calcio erano tutti radunati nei bar […]
  • Accadde il giorno 8 ottobre 1815
    L’8 ottobre del 1815, l’ex re di Napoli Gioacchino Murat, partito da Ajaccio, in Corsica, sbarcò a Pizzo (oggi Calabro) con 250 uomini per cercare […]
  • Accadde il giorno 7 ottobre 2023
    Il 7 ottobre del 2023 una serie di attacchi terroristici provenienti dalla striscia di Gaza e coordinati da Hamas, si sono abbattuti nella parte meridionale […]
  • Accadde il giorno 6 ottobre 1981
    Il 6 ottobre del 1981 il presidente egiziano Muhammad Anwar el-Sadat, fu ucciso in un attentato organizzato da un gruppo terrorista riconducibile alla Jihad islamica. […]
  • Accadde il 4 ottobre 1582
    Il 4 ottobre del 1582 papa Gregorio XIII introdusse il “calendario gregoriano” che da lui mutuò il nome. Con il passare dei secoli, infatti, il […]
  • Accadde il giorno 3 ottobre 1935
    Il 3 ottobre del 1935 il Regio Esercito invase l’Etiopia e iniziò la campagna bellica per impadronirsi di quell’impero. Guidate dal generale Emilio De Bono […]
  • Accadde il giorno 2 ottobre 1870
    Domenica 2 ottobre 1870 si tenne a Roma un plebiscito per sancire ufficialmente l’annessione del territorio della città eterna e del Lazio, ossia quel che […]
  • Accadde il giorno 1° ottobre 1946
    Il processo di Norimberga, istruito dal Tribunale Militare Internazionale per giudicare i gerarchi nazisti che durante la seconda guerra mondiale si erano resi responsabili di […]






Lascia il primo commento

Lascia un commento