Questione Sora calcio: la città attende un esito positivo

(Foto reperita dal web)

Purtroppo per la città e per i tifosi non c’è stato il tanto invocato lieto fine: il Sora Calcio 1907 non è stato iscritto al campionato di Serie D 2026/2027 ed è escluso dal panorama calcistico nazionale. 

Il patron bianconero Angelo Tinto non ha depositato la domanda di iscrizione entro la scadenza ufficiale, interrompendo una storia sportiva lunga 119 anni proprio a ridosso della metà di luglio 2026. 

L’ambiente e la tifoseria organizzata, pur nello sconforto e nella forte contestazione verso la gestione societaria, hanno già espresso la volontà di non arrendersi e di ripartire immediatamente dai campionati dilettantistici regionali (probabilmente dall’Eccellenza o categorie inferiori) per ricostruire da zero il futuro del calcio sorano. Al momento però, non esiste ancora una nuova società costituita da imprenditori locali, e la situazione sul territorio è molto complessa.

La proprietà uscente della famiglia Tinto ha infatti dichiarato a più riprese, nei mesi scorsi, di non aver mai ricevuto manifestazioni concrete di interesse da parte dell’imprenditoria sorana per rilevare il club. I tentativi di cessione si sono concentrati prevalentemente su cordate esterne (come il gruppo campano di Mario Russo o gruppi pontini), tutte trattative poi naufragate prima della mancata iscrizione alla Serie D. 

Gli scenari attuali e i prossimi passaggi chiave per una rinascita:

  • Il ruolo del Sindaco: Il sindaco di Sora, Luca Di Stefano, ha reagito duramente all’esclusione presentando un esposto alla FIGC e alla LND per fare chiarezza sulla gestione che ha cancellato oltre un secolo di storia. L’amministrazione comunale è il soggetto istituzionale che ora dovrà pubblicare un bando pubblico (manifestazione d’interesse) per assegnare il titolo sportivo della città a un nuovo soggetto giuridico. 
  • La ricerca di forze locali: Solo dopo l’apertura di questo canale ufficiale si capirà se gli imprenditori della zona, finora rimasti nell’ombra o scoraggiati dalle passate gestioni, decideranno di unire le forze in un nuovo consorzio o se si dovrà fare affidamento su manager provenienti da fuori territorio.
  • La spinta della tifoseria: I tifosi organizzati stanno esercitando una forte pressione sulla politica locale affinché la futura società sia trasparente, solida e possibilmente legata alle radici della città, evitando speculazioni esterne.

Per non perdere l’imminente stagione sportiva 2026/2027 ed evitare un anno di totale inattività calcistica, la corsa contro il tempo è strettissima e si concentra nelle prossime 2-3 settimane (indicativamente entro i primi giorni di agosto 2026). 

Il regolamento della FIGC impone scadenze rigide per i casi di fallimento o mancata iscrizione. I passaggi burocratici massimi e le relative tempistiche si articolano in tre fasi cruciali: 

1. Il Bando del Sindaco (Entro fine luglio 2026). Il Sindaco Luca Di Stefano deve avviare immediatamente la procedura dell’Articolo 52 comma 10 delle NOIF (Norme Organizzative Interne della FIGC). Il Comune deve pubblicare una manifestazione d’interesse per individuare una nuova cordata societaria. La pubblicazione e l’assegnazione del titolo a un nuovo soggetto giuridico (la neonata SSD o ASD Sora) devono esaurirsi nel giro di pochi giorni, idealmente entro il 25-30 luglio 2026, per concedere il tempo tecnico di formalizzare la nuova società davanti a un notaio ed ottenere l’affiliazione. La Domanda in Sovrannumero alla FIGC (Primi giorni di agosto 2026). Una volta costituita la nuova società, il Sindaco deve inviare una lettera formale al Presidente della FIGC (Gabriele Gravina) chiedendo l‘ammissione in sovrannumero al campionato prescelto (solitamente l’Eccellenza Laziale)

Il sindaco di Sora Luca Di Stefano

La nuova proprietà deve allegare un business plan solido, le garanzie economiche e, soprattutto, un assegno circolare a fondo perduto (la tassa d’ingresso federale per i club rifondati). Questo iter deve concludersi prima del completamento dei calendari regionali del Comitato Regionale Lazio (LND), che solitamente vengono stilati e pubblicati tra il 5 e il 12 agosto. Oltre quella data, l’inserimento di una squadra extra diventa tecnicamente impossibile. La Finestra di Tesseramento “Svincolati” (Agosto – Settembre 2026). A livello sportivo, la mancata iscrizione del Sora Calcio 1907 ha automaticamente svincolato d’ufficio tutti i vecchi calciatori, che sono liberi di accasarsi altrove.

Una volta ottenuta l’approvazione della FIGC per il sovrannumero, la nuova dirigenza avrà pochissimi giorni per allestire da zero l’organico (allenatore e parco giocatori). Il campionato regionale di Eccellenza comincia generalmente nella prima settimana di settembre. Di conseguenza, la squadra dovrà essere formata e tesserata entro la fine di agosto 2026 per poter disputare la prima giornata.

Se l’iter non dovesse concludersi entro la prima decade di agosto, l’unica alternativa per non restare fermi sarebbe ripartire dalla Terza Categoria (il livello più basso del calcio italiano), le cui iscrizioni rimangono aperte fino a settembre/ottobre, oppure rilevare il titolo sportivo (tramite fusione) di un’altra squadra minore della provincia già regolarmente iscritta.

Intanto la tifoseria e la città di Sora resta in attesa …degli eventi









Rocco Pagliaroli
Author: Rocco Pagliaroli

Socio Fondatore di Vita Ciociara, Presidente da sempre. Cura personalmente il sito internet con l'aiìiuto di collaboratori per l'inserimento di notizie che pervengono con comunicati stampa

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