I Carabinieri delle Stazioni di Artena, di Valmontone e di Colleferro, nell’ambito di un servizio straordinario di contrasto ai reati predatori, predisposto dal Comando Provinciale Roma, hanno arrestato 4 persone, due gravemente indiziati di furto aggravato di capi di abbigliamento all’interno di un’attività ubicata nell’Outlet di Valmontone e due di tentato furto aggravato di parti meccaniche su un autocarro all’interno di un parcheggio di Artena.
Nello specifico, venerdiì 14-11-2025, in tarda mattinata, ai Carabinieri della Stazione di Artena è pervenuta la segnalazione di un veicolo che si aggirava nei pressi delle abitazioni isolate della Contrada Macere. Il tempestivo intervento dei militari ha consentito di individuare, dopo pochi minuti, gli occupanti del veicolo segnalato, un 43enne romeno di Lariano e un 31enne marocchino senza fissa dimora, mentre tentavano di asportare parti meccaniche di un autocarro Iveco Daily. Per entrambi è scattato l’arresto in flagranza per tentato furto aggravato.
Nel primo pomeriggio, invece, i Carabinieri di Valmontone e Colleferro, nell’ambito di un servizio congiunto eseguito all’interno dell’Outlet, grazie alla collaborazione con il personale della vigilanza del centro commerciale, hanno fermato due persone appena uscite da una nota attività commerciale. I due uomini, un 41enne e un 34enne entrambi di origini marocchine e residenti a Roma, sono stati trovati in possesso di capi di abbigliamento rubati dal valore complessivo di circa 400 euro e per tale ragione sono stati arrestati. La merce e le parti meccaniche dell’autocarro sono state restituite ai legittimi proprietari. Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati ristretti presso le camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo.
Nella mattinata di ieri 15-11-2025, il Tribunale di Velletri ha convalidato gli arresti rinviando il processo a carico di tutti e quattro gli indagati che, in considerazione dello stato del procedimento e dei termini a difesa richiesti dai loro legali, devono ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.
Comunicato stampa


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