Nella giornata ieri 5 agosto, i Carabinieri della Stazione di Ceccano hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal Tribunale di Frosinone nei confronti di un cinquantacinquenne italiano, già detenuto agli arresti domiciliari, che è stato tradotto presso il carcere di Frosinone.
I militari della Stazione di Ceccano, competenti ad effettuare le verifiche presso la sua abitazione hanno accertato che, nonostante le limitazioni imposte dal Giudice per le Indagini Preliminari, l’uomo si è allontanato più volte dal suo domicilio, senza aver ottenuto i necessari permessi. Già nel mese di luglio u.s., lo stesso era stato tratto in arresto sempre per evasione e il Tribunale di Frosinone aveva disposto nuovamente gli arresti domiciliari.
Gli elementi raccolti dai militari dell’Arma sono stati rappresentati alla Procura della Repubblica di Frosinone che ha successivamente richiesto ed ottenuto dal Tribunale l’aggravamento della misura cautelare e per il cinquantacinquenne si sono aperte le porte del carcere.
È obbligo rilevare che l’indagato, destinatario della misura cautelare, è, allo stato, solamente indiziato di delitto e la sua posizione sarà definitivamente vagliata giudizialmente, e solo dopo la emissione di una sentenza passata in giudizio, lo stesso sarà, eventualmente, riconosciuto colpevole, in maniera definitiva, del reato ascrittogli. Il tutto in ossequio al principio costituzionale di presunzione di innocenza.
Comunicato stampa


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