SUPINO: Innaugurato un monumento a Papa Giovanni Paolo II
A pochi giorni dal quinto anniversario dalla scomparsa di Giovanni Paolo II, la comunità supinese vivrà un evento eccezionale dedicato alla memoria dell’amatissimo pontefice: l’inaugurazione di un monumento marmoreo raffigurante Karol Józef Wojtyla, che si terrà nel comune lepino domattina, domenica 14 marzo, alle ore 11:00. L’evento si aprirà in Piazza Kennedy con l’accoglienza, da parte del Sindaco On. Alessandro Foglietta, delle autorità civili e religiose e delle illustri personalità che non hanno voluto mancare l’emozionante appuntamento: il Presidente Rocco Buttiglione, Sua Eccellenza Jerzy Chmielewski, ambasciatore polacco in Italia, il Presidente della Provincia Antonello Iannarilli e, in rappresentanza della Regione, l’Assessore Anna Salome Coppotelli. La cerimonia proseguirà con la presentazione e l’inaugurazione dell’opera in Viale Regina Margherita e con la Santa Messa concelebrata dal Vescovo di Frosinone, Sua Eccellenza Monsignor Ambrogio Spreafico, e dai parroci Don Antonio Boni e Don Giuseppe Faid. L’opera monumentale, realizzata grazie a mesi di intensa partecipazione da parte di tutte le anime coinvolte operativamente nel progetto, dall’ideazione sino all’installazione del monumento, arricchirà il centro storico di Supino sia per il suo valore artistico sia per l’intenso significato legato alla straordinaria figura del Pontefice che segnò così profondamente la storia e la politica del XXI secolo. Numerosi gli elementi e le figure che ne esprimono l’intensità simbolica: la mano destra benedicente di Giovanni Paolo II, la colomba in procinto di spiccare il volo sulla sinistra, le altre due colombe già in volo che saranno posizionate al di sopra dei simboli dello Stato Pontificio e del Comune di Supino. Le nove lastre sulla destra e le sette sulla sinistra del monumento, alternativamente verticali e leggermente inclinate a simulare la caduta di un muro, richiamano alla mente la caduta del muro di Berlino, cui tanto ha contribuito Giovanni Paolo II: nello specifico, le lastre sulla destra rappresentano l’anno della caduta del muro, il 1989, mentre le sette sulla sinistra simboleggiano un numero biblico per eccellenza e, in particolare, l’episodio dell’antico testamento della caduta del muro di Gerico, dove si descrivono i sette sacerdoti che fanno sette giri intorno alle mura prima di sferrare l’attacco alla città stessa facendola capitolare. La progettazione artistica della struttura architettonica di fondo e del bozzetto è stata eseguita dall’architetto Paolo Culla e dal Maestro Vincenzo Ludovici, mentre il lavoro sul marmo è stato realizzato dalla ditta Moro Arti Applicate, di Carrara. Il lavoro è stato coordinato dall’Ufficio tecnico di Supino, con a capo l’Architetto Pietro Alessandrini, l’installazione eseguita dall’impresa di montaggio Faevil, mentre il trasporto del monumento è stato gentilmente offerto ditta Trasporti Cianfrocca.
(da www.ultimissime.net)
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