matita

 

Le matite usate per votare sono “copiative”, cioè fatte da un impasto di colorante solubile in acqua (blu di metilene o violetto di metile), misto a talco e a un collante (gomma adragante) che conferisce resistenza. Sono particolarmente adatte per votare perché il loro tratto non è cancellabile. Quindi non è possibile compiere brogli alterando le schede già votate.

 Inoltre, essendo le matite uguali per tutti, non è possibile identificare l’elettore dal tratto che compare sulla scheda, garantendo anche così la segretezza del voto.

In effetti oggi si potrebbero usare anche altri mezzi di scrittura, come le penne biro con inchiostro indelebile, ma queste si sono diffuse solo a partire dagli anni Sessanta, mentre la tradizione della matita è più antica, e rimane la preferita dal ministero degli Interni.

 

0
0
0
s2smodern

Pubblicità

Macelleria-san-Basilio.jpg

Il Meteo

Meteo Lazio

La rivista del mese di "Vita Ciociara"

Febbraio 2018 Pagina 1

Febbraio 2018 

 

 

"Vita Ciociara" mese precedenti

 Testata Web 001

 

L'evento

 

Banner Raduno 01

 

 XII Raduno Fiat 500 Città di Sora (FR) 20 maggio 2018